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Hard bounce vs soft bounce: definizioni tecniche

Un hard bounce è un fallimento di consegna permanente causato da un indirizzo email non valido o da un dominio inesistente. Un soft bounce è un fallimento di consegna temporaneo causato da una casella piena, da un server non disponibile o dai limiti di dimensione del messaggio. Gli hard bounce richiedono la rimozione immediata dell'indirizzo dalla mailing list per proteggere la reputazione del mittente.

Cos'è un hard bounce

Un hard bounce si verifica quando un server SMTP restituisce un codice di errore permanente, di solito nell'intervallo 5xx. Indica che l'indirizzo di destinazione non è valido, che il dominio non esiste o che il server ricevente ha bloccato il mittente in modo permanente. Questi fallimenti non sono recuperabili e significano che l'email non potrà mai essere consegnata a quel destinatario.

Cos'è un soft bounce

Un soft bounce è un fallimento transitorio indicato dai codici di risposta SMTP 4xx. Significa che l'indirizzo email è valido, ma il messaggio non può essere consegnato in quel momento. Le cause più comuni sono la casella del destinatario oltre la quota, il server ricevente temporaneamente non disponibile o il messaggio che supera la dimensione massima consentita dal server di destinazione.

Come funziona

Quando un server di invio prova a consegnare un messaggio, avvia un handshake SMTP. Se il server ricevente rifiuta il messaggio, invia un messaggio di bounce con un codice di stato. Gli hard bounce portano l'applicazione di invio in uno stato di fallimento permanente. I soft bounce spesso avviano una pianificazione di nuovi tentativi, in cui il server di invio riprova la consegna a intervalli prima di classificarla alla fine come hard bounce.

Impatto sulla reputazione del mittente

Un tasso di hard bounce elevato segnala agli ISP che il mittente usa liste obsolete o acquistate, e può portare all'inserimento dell'IP in blacklist. I soft bounce hanno un impatto meno immediato, ma se sono eccessivi possono comunque peggiorare la reputazione. Mantenere una lista pulita con gli strumenti gratuiti di SendHQ aiuta a ridurre questi fallimenti e a migliorare le metriche complessive di deliverability.

Esempio pratico

Esempio 1: un utente digita user@nonexistent-domain.com. Il lookup DNS fallisce oppure il server SMTP risponde 550 User unknown. È un hard bounce. Esempio 2: un utente ha 15GB di posta e la sua inbox è piena. Il server risponde 452 Requested action not taken: mailbox full. È un soft bounce.

Le domande dei team

Devo rimuovere i soft bounce dalla mia lista?

Non subito. La maggior parte dei sistemi ritenta i soft bounce per diversi giorni. Rimuovili solo se continuano a rimbalzare per un lungo periodo, diventando di fatto hard bounce.

Quali codici SMTP indicano un hard bounce?

Gli hard bounce sono in genere associati ai codici della serie 5xx, come 550 (User unknown) o 554 (Transaction failed).

Un soft bounce può diventare un hard bounce?

Sì. Se un messaggio continua ad andare in soft bounce per una casella piena e supera il limite di tentativi del server di invio, di solito viene classificato come hard bounce.

Fonti primarie